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| CHI SIAMO |
Percentuale di contribuzione
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La contribuzione al Fondo ha cadenza mensile , decorre dal mese successivo a quello dell'iscrizione e si compone di 3 voci, previste dagli accordi istitutivi di riferimento
- quota aderente
- quota azienda
- quota del TFR "maturando"
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Quota minima TFR
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Contributo minimo
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Lavoratore
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Datore di lavoro
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Lavoratore di prima iscrizione alla previdenza obbligatoria in data antecedente
al 29 aprile 1993 e con almeno 18 anni di contribuzione INPS al 31 dicembre 1995
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30%
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1,35%
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1,35%
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Lavoratore di prima iscrizione alla previdenza obbligatoria in data antecedente
al 29 aprile 1993 e con meno 18 anni di contribuzione INPS al 31 dicembre 1995
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40%
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1,35%
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1,35%
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Prima occupazione successiva al 29 aprile 1993
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100%
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1,35%
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1,35%
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Le percentuali indicate sono quelle minime stabilite. Le aziende, attraverso la contrattazione interna, possono prevedere condizioni di maggior favore.
A tale percentuale va aggiunto, dal 1 gennaio 2009, un contributo ulteriore di € 3 da parte del solo datore di lavoro;
Al momento dell'iscrizione, nella compilazione della scheda di adesione, è possibile optare per il versamento del SOLO TFR. In questo caso, non si avrà diritto al contributo aziendale.
Il contributo aderente e il contributo azienda vengono dedotti, entro il limite massimo di € 5.164,57, dall'imponibile fiscale direttamente attraverso la busta paga.
In aggiunta ai 3 versamenti obbligatori, il dipendente ha la facoltà di versare una quota volontaria.
A seguito della Riforma attuata dal Dlgs. 252/2005, la scelta di portare il TFR nel fondo pensione è IRREVERSIBILE.
Questo determina che:
- non si possa più riportare il TFR in azienda.
- non si possa diminuire la % di TFR prescelta
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